E’ innegabile come a pagare il prezzo dell’aumento dei tassi con una discesa marcata siano stati soprattutto i titoli tecnologici del Nasdaq, con poche eccezioni.

I cicli ribassisti però sui mercati americani hanno però spesso avuto vita breve.

Non è quindi escluso che nel corso dei mesi estivi non possano nascere nuove opportunità proprio da questo settore con i gestori che potrebbero andare a risposizionarsi su alcuni dei titoli che hanno perso percentuali a doppia cifra.

Tra i certificati cash collect di BNP Paribas troviamo ad esempio questo interessante “Advanced Micro Devices, Zoom, Uber Memory Cash Collect” con ISIN NLBNPIT1AJ92.

Il funzionamento è analogo a quello degli altri cash collect con memoria e barriera a scadenza già analizzati. Il certificato paga un 1,2% mensile indipendentemente dall’andamento dei sottostanti per i primi 11 mesi, a seguire il funzionamento replica questa scaletta:

al 12esimo mese se i tre titoli sono > Valore Iniziale il Certificate scade anticipatamente e paga 101,2 €.

Se uno dei tre titoli è < Valore Iniziale il Certificate non scade e paga un premio fisso pari a 1,2 €.

Tra i tre sottostanti il worst of è al momento Advance Micro Devices che dista l’8,04% dallo strike.

Dal 13esimo al 35esimo mese se i tre titoli sono > valore iniziale il Certificate scade anticipatamente e paga 101,2 € (più gli eventuali premi non pagati precedentemente, effetto memoria).

Se invece i tre titoli sono inferiori al valore iniziale ma pari o superiori alla barriera il Certificate paga un premio di 1,2 € (più gli eventuali premi non pagati precedentemente, effetto memoria)

Se i tre titoli sono inferiori alla barriera il Certificate non scade e si rinvia alla data di valutazione successiva.

Al 36esimo mese il certificato SCADE e paga un premio di 101,20 € (più gli eventuali premi non pagati precedentemente, effetto memoria) se i titoli sono >= barriera mentre il Certificate paga un importo commisurato alla performance peggiore tra i tre titoli, con conseguente perdita parziale o totale del capitale investito, nel caso in cui i prezzi dei sottostanti siano < barriera.

Nei grafici abbiamo evidenziato la barriera dei tre titoli in blu. Si nota come Uber abbia un forte supporto (in rosso) poco distante dalla barriera. Uber è in trend ribassista ma ha già perso un 50% del suo valore e il supporto potrebbe essere in grado già ora di arrestarne la discesa.

Advance Micro Devices sta formando una figura a cuneo ben evidenziata in rosso dalla cui fuoriuscita nascerà il prossimo trend di breve. Anche in questo caso il forte supporto rende probabile un recupero con fuoriuscita dal cuneo nella parte long.

Infine Zoom, titolo che ha pagato maggiormente la fine del lockdown e anche l’aumentata concorrenza del settorepasando da quota 600 dollari a 100 dollari. Le quotazioni attuali dovrebbero essere già più veritiere del potenziale del titolo che ha comunque una barriera distante ancora un 50% dai prezzi attuali.

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